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Dixon Hill are:
Fabrizio Faraone - guitar & vocals
Carlo Coni - bass
Paolo 'Tarallabaus' Tarallo - drums, keyboards
-Piano -Hammond&
vocals
  
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Chi siamo?
‘Dixon hill’ è un progetto musicale diretto,coordinato, autofinanziato e
gestito da due ‘sfasulati’ morti di fame: Fabrizio Faraone e Carlo Coni.
Entrambi accomunati dalla passione per il blues, si sono rincontrati
musicalmente dopo l’uscita del Faraone dai Chains On The Road e dopo l'avventutura
del gruppo blues 'Blues Situation' di Alfredo Capello.’Dixon Hill’ comunque
non è un progetto unitario: infatti abbiamo deciso di accumulare varie
situazioni musicali.Al momento la situazione è più omogenea, con la partenza
di Pasquale 'Shaman'(armonica),Paolo Tarallo è diventato un elemento fisso
del gruppo,dividendosi tra le tastiere e la batteria, a seconda della tipologia
della serata.
Perche' dixon hill?In
memoria di Willie Dixon , che è stato sicuramente uno degli autori
blues più influenti e più citati della musica contemporanea.
Blues,Rock,Funky?
Il
nostro genere prediletto è il Blues Rock fine anni 60', quindi Cream , Jimi
Hendrix Experience,Steppenwolf,Rolling Stones, etc.Una grande passione
,ovviamente, per il blues classico elettrico,John Lee Hooker, Albert King e
Freddy King,passando per le scuole moderne di blues da Johnny Winter
,quindi Stevie Ray Vaughan fino a Jeff Healey e Kenny Wayne Sheppard.Non
disprezziamo assolutamente il Funky, sia delle origini (Sly & the Family
Stone) ,che quello più moderno , arrivando alle influenze del jazz.Inoltre,siamo
anche rimasti molto affascinati dall'energia e la bellezza del soul e dei
suoi grandi maestri ,quali, Wilson Picket,Sam Cooke,Otis Redding e Ray
Charles.
Rock n' Roll!
Ovviamente oltre a
suonare, pensiamo a divertirci con la nostra combriccola malefica, tra un Do
maggiore e un Mi7, quindi ci piace scherzare , bere e fumare!
La
cosa che comunque cerchiamo di fare, per quanto ci è possibile, è suonare
con passione, cercando di trasmettere emozioni ,rendendone partecipe il
pubblico.
Perchè la passione è la cosa che più si è persa al giorno d'oggi, e così
come questa mancanza si accusa nella musica, si riflette in ogni forma
d'arte.
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